Pubblicato da pivari
Una divertente parodia del genere neomelodico, una storia d’amore ambientata sul sito più celebre del momento: ed è subito un successo
Si intitola “Lasciarsi su Facebook”: è il video virale che ha lanciato nascar venerdì 27 marzo 2009. Il progetto della web agency è fare di “Lasciarsi su Facebook“ un contenuto virale, che sfrutti pienamente le potenzialità e le logiche di sharing del web 2.0.
Il tema trattato probabilmente non è nuovo: il video vede infatti come protagonista un giovane cantante partenopeo che vive la “fine” della sua relazione sentimentale sul celebre sito, una condizione che accomuna milioni di utenti che ogni giorno si connettono in rete e condividono situazioni sentimentali, stati d’animo, immagini e video della propria vita con il resto della community. La scelta di realizzare un video musicale in stile neomelodico fa senza dubbio sorridere, è ironico, divertente, coinvolgente. Risponde pienamente all’esigenza di creare un contenuto virale, che possa diffondersi in rete in maniera esponenziale.
Il video, realizzato dai “the Jackal”, gruppo di video maker napoletani già molti noti sul web per la qualità dei loro lavori, è stato lanciato ufficialmente su Facebook, e circolerà nelle prossime settimane su numerosi blog, forum e social network.
Leggi il comunicato stampa ufficiale
Guarda il video sul nascar channel di Youtube
Mariachiara Troise
Ufficio stampa
mtroise@nascar.it
Tel. 081 19808577
Fax 081 5702970
Pubblicato da pivari
Web Marketing, Seo e Posizionamento: come prepararsi ai cambiamenti e alle recenti sfide della crisi economica.

Con la crisi economica che cosa succedera’ al settore del web marketing?
Che ripercussioni si avranno in Europa e in America sul mercato dei servizi web?
Secondo Enrico Madrigrano, uno dei maggiori esperti italiani di web marketing e posizionamento, “Per capirlo bisogna andare alla radice del problema”. Ovvero cercare di capire come si sviluppera’ la famosa legge della domanda / offerta in questo mercato.
“Dal punto di vista delle domanda” sostiene Enrico Madrigrano “le aziende che sopravvivranno alla crisi dovranno inevitabilmente ridurre i costi promozionali per sopravvivere. Cio’ significa che, i primi investimenti pubblicitari ad essere tagliati saranno quelli con un ritorno negativo o, per certi versi, “incerto”. In questa fascia rientrano ovviamente gli investimenti nella pubblicita’ Tv, stampa e radio che, da sempre, hanno dato risultati “incerti” e poco misurabili. Il budget pubblicitario sara’ quindi convogliato principalmente su quegli strumenti promozionali e di direct marketing dove i risultati sono certi e e misurabili e dove i benefici della targhettizzazione si faranno sentire maggiormente.- In poche parole il “web marketing”. Ma questo passaggio accadra’ soltanto ad una condizione: che le aziende e gli imprenditori, diventino “consapevoli” di tutto cio’, ovvero che siano totalmente coinvolti in prima linea, nelle strategie di web marketing aziendali e che ne possano percepire ed apprezzare fin da subito le potenzialita’.”
“Dall’altra parte quindi, le web agency e i consulenti di Web Marketing e Seo che rappresentano l’offerta, avranno la responsabilita’ di educare i propri clienti puntando direttamente su quello che le aziende cercano, ovvero la riduzione dei costi e il ritorno sugli investimenti.”
In quest’ottica pero’ si sviluppera’ un fenomeno a cui le web agency e i consulenti dovranno fare molta attenzione. “Si creera’ infatti una spaccatura, una specie di forbice tra la l’offerta di servizi di web marketing professionali (che garantiscono buoni risultati e rendimenti) e la domanda di servizi a costo ridotto, da parte delle sempre piu’ numerose aziende a caccia dello sconto e del prezzo piu’ basso.”
“In quest’ottica”, continua Enrico Madrigrano “le web agency che vorranno sopravvivere, non dovranno cadere nella trappola. Il segreto sara’ quello di andare contro-corrente. Ovvero le web agency, piuttosto che seguire la grossa fetta di mercato che cerchera’ servizi di web marketing a costi sempre piu’ bassi, dovranno fare l’opposto, ovvero “selezionare” i clienti esistenti, puntando su quelli che privilegiano la qualita’ e i risultati rispetto al prezzo. Invece di buttarsi nella mischia e di lottare nella selvaggia competizione dei prezzi per accaparrarsi nuovi clienti, le web agency dovranno fare l’opposto, ovvero difendere il proprio territorio, coltivando e nutrendo i propri clienti acquisiti, puntando sui numeri e i risultati concreti.
In questo modo le web agency potranno crearsi uno scudo all’interno di uno scenario di deflazione sempre piu’ spietato. Le web agency vincenti sapranno consolidare le loro esperienze, rafforzandosi nella nicchia in cui gia’ operano, piuttosto che cercare nuovi mercati o, peggio ancora, proporsi come “tuttologi” pur di portare a casa nuovi clienti”.
Secondo Enrico Madrigrano questo scenario anomalo si sviluppera’ in modo molto rapido e in concomitanza con altri importanti cambiamenti sociali e culturali che coinvolgeranno non solo le aziende, ma anche (e soprattutto), i consumatori. Tutta questa “accelerazione” nella consapevolezza e nel processo di domanda/offerta del mercato portera’ verso quello che lui definisce il nuovo Web Marketing 3.0.
Di questi e di altri argomenti collegati ai cambiamenti e al futuro del web marketing ne parlera’ di persona Enrico Madrigrano durante il prossimo corso internazionale “Seo Web Marketing Experience” di Roma, Milano e Londra (per maggiori informazioni: http://www.madri.com/swm-experience/ )
Pubblicazione comunicati stampa via internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it
Pubblicato da pivari
Brief, Soluzione e Motivo del Rifiuto… insostenibile. La cronostoria del rifiuto preconcetto (?) di una comunicazione visiva quanto mai attuale e necessaria, presente in esclusiva nella tappa Creatives Are Bad 2009 dal 2 al 5 Aprile a Cava De’ Tirreni (Salerno).
Tra i relatori del dibattito inaugurale incentrato sul dialogo Autori/Committenti (e conseguenti difficoltà comunicative) che ci sarà nella giornata del 2 Aprile, Alex Badalic è l’unico che ha ottimizzato la promozione della mostra evento Creatives Are Bad attraverso una panoramica di progetti rifiutati dalle Committenti: dal Brief alla Soluzione proposta e alle motivazioni del Rifiuto, il Responsabile di AAA Creatives ha divulgato e condiviso alcuni dei casi di studio tra i più significativi che saranno esposti nell’edizione di Cava De’ Tirreni. Uno dei casi che hanno attirato l’attenzione di Badalic e portato alla condivisione del percorso Brief/Soluzione/Rifiuto con l’autore di questo articolo si conclude con la sentenza perentoria della Committente ”Un messaggio visivo troppo forte“.
A rendere questo caso di studio significativo è il ruolo sociale ricoperto dalla Committente: con la motivazione “un messaggio sociale troppo forte“, la Provincia di Milano rifiuta la campagna pensata per Madre Segreta, il servizio della Provincia creato per favorire la conoscenza delle Leggi riguardanti la maternità. Un rifiuto che prende le distanze, in controsenso, dalla realtà visiva del nostro vivere quotidiano.
La Provincia di Milano offre un sostegno concreto alle donne, favorendo la conoscenza delle leggi riguardanti la maternità rispetto alle possibilità di anonimato del parto. Questo il concept del servizio Madre Segreta di cui EsseBlu curò nel 1998 l’immagine coordinata e la comunicazione visiva. La nostra storia inizia a partire dalla seconda metà del 2005. Il 19 Luglio del 2005 la newsletter della Presidenza del Consiglio dei Ministri riportava:
CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEI NEONATI
”Non abbandonarlo puoi partorire senza dare il tuo nome. Il suo futuro sarà protetto”, è questo lo slogan della campagna di Informazione contro l’abbandono dei neonati promossa dal Ministero per le Pari opportunità assieme alla Commissione per le pari opportunità fra uomo e donna. Gli obiettivi dell’iniziativa sono: aiutare le donne che aspettano un figlio e che sono in difficoltà ad evitare gesti estremi come quello di abbandonare il proprio bambino; informare le donne che si può partorire in tutti gli ospedali senza lasciare il proprio nome, anche se si è immigrate clandestine; informare le donne che il bambino sarà accudito e dato in adozione ad una coppia italiana. Per far conoscere alle donne tutte le opportunità offerte dal nostro Paese saranno distribuiti un milione di opuscoli e 250 mila locandine nelle Asl, nei servizi sociali dei comuni e nelle associazioni che si occupano di assistenza alle donne. Gli opuscoli informativi e le locandine sono realizzati in quattro lingue: italiano; inglese; spagnolo; francese; arabo …
Nel Dicembre del 2005, la Provincia di Milano sottolinea la campagna di sensibilizzazione del claim “non abbandonarlo puoi partorire senza dare il tuo nome. Il suo futuro sarà protetto” attraverso il servizio Madre Segreta di cui tratta ampiamente il Numero 4 della Rivista Istituzionale della Provincia di Milano:
All’800.400.400 rispondono 25 operatrici volontarie specializzate affiancate dai professionisti del servizio, in grado di orientare e aiutare le donne tutelandone la privacy e la dignità.
[...] La nascita di un bambino è spesso un evento lieto. Purtroppo, però, in alcuni casi una gravidanza può essere indesiderata e creare angosce e problemi. Proprio per far fronte a queste difficoltà, la Provincia di Milano ha attivato dal 1996 il servizio “Madre segreta”. Esistono numerose leggi che tutelano il neonato e la madre e sono stati istituiti numerosi servizi a sostegno della famiglia, ma spesso per le donne in difficoltà è molto complicato accedervi, anche a causa del disagio provocato dal timore di un giudizio sociale negativo. “Madre segreta”, in un’ottica di prevenzione, offre un sostegno concreto alle donne, favorendo la conoscenza delle leggi riguardanti la maternità, anche rispetto alla possibilità di anonimato del parto; inoltre facilita l’accesso ai servizi, nel rispetto della privacy per la migliore tutela madre e del nascituro [...]
E’ importante dare il giusto risalto ad un passaggio del testo:
“Madre segreta”, in un’ottica di prevenzione, offre un sostegno concreto alle donne, favorendo la conoscenza delle leggi riguardanti la maternità, anche rispetto alla possibilità di anonimato del parto; inoltre facilita l’accesso ai servizi, nel rispetto della privacy per la migliore tutela madre e del nascituro.
Per quale motivo si sottolinea il discorso “anche rispetto alla possibilità di anonimato del parto” ? La risposta “dovrebbe” essere scontata facendo l’eco al Governo: perché c’è un problema che tocca tanto l’aborto clandestino quanto l’abbandono dei neonati. Ora, le favole ci hanno abituati a credere che la madre che “rifiuta” suo figlio alla nascita è propensa ad abbandonarlo di fronte alle porte di una Chiesa, di un Monastero, foss’anche all’interno di un confessionale, volendo. Le favole, appunto. La realtà di tutti i giorni (che ha mosso la campagna di sensibilizzazione del Governo), quella stessa con cui ci confrontiamo in muto dialogo di fronte alla televisione, ce ne racconta un’altra… ogni volta che arriva all’orecchio di una redazione una situazione “tipo”, si è sicuri che:
Madre Segreta si muove per fornire quell’informazione che manca (e che offre in chiusura, per quanto può, il servizio proposto via YouTube) in situazioni di maternità insostenibile. Un servizio di sensibilizzazione rispetto alle Leggi che tutelano madre e neonato e di cui c’è ignoranza in diversi contesti sociali (non ultimo, naturale, quello dell’immigrazione). Fin qui la straordinaria opera della Provincia di Milano. Poi, inizia l’anacronismo comunicativo. Nel 2006, EsseBlu riceve un nuovo incarico: modificare il messaggio allo scopo di allargare la comunicazione a chi vive sul territorio (Italiano o straniero che sia) al fine di arginare il fenomeno dell’abbandono dei neonati. Perché di fenomeno si tratta.
A fronte di un contesto geoculturale definito, la soluzione proposta da EsseBlu è chiara e diretta: “ Abbiamo proposto una campagna d’urto di facile lettura con un testo minimalista che si proponesse con la stessa efficacia in tutte le lingue utilizzate. Le immagini sono immediate e descrittive e a nostro avviso prive di aggressività”.

No. La Provincia di Milano rifiuta il concetto minimalista, d’impatto, di facile “assimilazione” visiva. Troppo diretto. Troppo Chiaro. Troppo lineare. In sintesi, il motivo del rifiuto: “La campagna non è stata realizzata perché la Provincia di Milano ha giudicato il messaggio visivo comunque troppo forte e crudo”. Eppure la televisione generalista, le redazioni telegiornalistiche e non, offrono (a notizia calda) un messaggio visivo ben più impattante e spiazzante a un “target” (ché qui di obiettivi cerebrali si tratta) che (si) è ricettivo ma che (chiaramente) non rappresenta la fascia sociale cui il messaggio dovrebbe essere destinato. Controsensi.

Organizzata da MTN Company in collaborazione con Comunitàzione.it, la mostra/evento Creatives Are Bad propone un confronto tra creativi e committenti per un dialogo aperto unico nel suo genere “per riflettere e confrontarsi su problematiche comuni e per interrogarsi sui perché celati dietro ogni rifiuto rifilato dai clienti” - un incipit di esempio in quei casi di studio proposti da NGT a Torino - “le problematiche legate alla cultura in comunicazione dei propri interlocutori, al modo in cui i creativi comunicano con loro, all’effettivo livello qualitativo delle proposte, alla cultura progettuale di ogni agenzia o studio di progettazione“.
Per maggiori informazioni:
website www.creativesarebad.com
blog ufficiale http://blog.creativesarebad.com
Creatives Are Bad International at facebook
MTN Company Corso Mazzini 22, 84013 Cava de’ Tirreni (SA)
Segreteria organizzativa (ore 9.00-13.00 e 14.30-18.30)
tel 0893122124
fax 0893122125
cell. 392.4402468
mail info [at] creativesarebad.com
Pubblicato da pivari
Il software Continuous Data Protection (CDP) introduce un sistema web-based per il recupero file, il ripristino multiplo di file a favore dell’utente finale in termini di semplicità e flessibilità
Palo Alto, California – Atempo Inc., leader nello sviluppo applicazioni per la protezione dati e soluzioni cross-platform per l’archiviazione, ha annunciato oggi alcuni miglioramenti apportati ad Atempo Live Backup, che permettono agli utenti finali di medie e grandi organizzazioni una maggiore flessibilità e controllo nel processo di backup e recupero dati dai loro computer portatili e fissi. Live Backup 3.3 migliora in generale la end-user experience offrendo nuove caratteristiche tra cui un’interfaccia grafica web-based per il recupero dati, la capacità di ripristino multiplo e simultaneo di file e la configurazione client-side delle politiche di backup. Queste caratteristiche semplificano per gli utenti il processo di protezione dei dati e diminuiscono la necessità di intervento da parte degli amministratori.
Atempo Live Backup assicura una continuous data protection (CDP) catturando e rintracciando in modo automatico e continuo le modifiche ai dati nel momento in cui avvengono su qualsiasi computer fisso o portatile collegato alla rete. Il software offre ampie capacità di recupero file tra cui il ripristino di file perduti oppure accidentalmente cancellati e il completo recupero del sistema.
Live Backup 3.3 introduce una nuova interfaccia grafica web-based che permette agli utenti finali di recuperare file perduti da un qualsiasi altro computer. Questa nuova funzione ha molteplici ed importanti benefici, in particolar modo per gli utenti che devono affrontare la perdita completa di una postazione di lavoro. Piuttosto che attendere l’intervento degli amministratori e l’esecuzione di un processo completo di disaster recovery, questi utenti hanno ora la possibilità di recuperare immediatamente i loro dati semplicemente accedendo alla piattaforma web alla ricerca dei loro file. Questo processo di recupero da remoto favorisce ulteriormente gli utenti che si trovano fuori dall’ufficio e lontano dalle loro postazioni di lavoro. In caso di bisogno di accesso immediato ad un file gli utenti, indipendentemente da dove si trovano, possono semplicemente collegarsi tramite l’interfaccia web per trovare i propri dati salvati.
Mark Sutter, CTO di Atempo spiega: “La grande quantità di dati digitali memorizzati localmente nelle postazioni di lavoro aziendali fa sì che il backup ed il recupero siano oggi ancor più importanti nell’ambito delle strategie aziendali di protezione dei dati. Allo stesso tempo le politiche di backup dell’utente finale sono più efficaci se il sistema è user friendly. Le nuove potenzialità di Live Backup 3.3 permettono la più innovativa ‘user experience’ e, unite alle notevoli capacità di protezione dati del software, offrono ai clienti una soluzione completa ottimizzata per ambienti Windows o Mac”.
Con Atempo Live Backup 3.3 una maggiore flessibilità ed efficacia permettono agli utenti di ripristinare una moltitudine di file nello stesso momento piuttosto che dover eseguire operazioni di recupero separate. Inoltre, gli amministratori che desiderano concedere un maggiore controllo agli utenti beneficiano della nuova configurazione client-side del software che permette ora agli utenti sia Windows che Mac di stabilire le proprie politiche di backup personalizzando le liste di inclusione ed esclusione per determinare il tipo di dati che necessita di protezione.
“Siamo stati colpiti dalla semplicità di installazione come pure dalla stabilità e facilità di utilizzo di Atempo Live Backup” spiega Didier Martin, IT Manager del Gruppo RTL in Belgio. “Un’altra caratteristica importante è la tecnologia continuous data protection che è del tutto trasparente per l’utente. Grazie a Live Backup sappiamo che in caso di furto o smarrimento di un computer portatile, o in caso di qualsiasi problema hardware saremo in grado di ripristinare il sistema in brevissimo tempo”.
Il software è stato ulteriormente implementato con la tecnologia Microsoft VSS al fine di creare punti di controllo (checkpoints) più affidabili con un minor numero di eccezioni nel processo di backup. Oltre ai checkpoint del sistema, Atempo Live Backup offre ora i data checkpoints, rappresentanti un insieme di dati in un preciso momento nel tempo, che possono essere utilizzati nell’ambito di operazioni di recupero multiplo di file e cartelle.
Atempo Live Backup 3.3 fornisce anche un nuovo supporto per Windows Server 2008. Il software è ora disponibile. Per maggiori informazioni visitate www.atempo.com/livebackup.
Atempo
Atempo permette alle organizzazioni di proteggere, gestire, archiviare e recuperare informazioni digitali in modo semplice ed efficiace da qualsiasi infrastruttura o piattaforma ed in qualsiasi momento. Atempo offre un ampio portafoglio di soluzioni software integrate tra cui backup e recupero di server, continuous data protection per postazioni di lavoro fisse e computer portatili e archiviazione di lunga durata di file e messaggi email. Atempo semplifica la gestione dei dati attraverso tutto il loro ciclo vitale fornendo straordinaria visibilità e controllo sulla crescita dei dati e sui costi di infrastruttura oltre che limitazione dei rischi. Il servizio di Atempo raggiunge migliaia di clienti in tutto il mondo attraverso una rete vendita e assistenza di oltre 200 distributori e partner commerciali.
www.atempo.com
Maleva
Maleva e’ il distributore italiano di Atempo.
Con uno staff tecnico dedicato al supporto del prodotto in italiano e’ in grado di offrire ai rivenditori IT training, certificazioni e vendita del portafoglio prodotti.
L’elevato livello di supporto e’ confermato dalla soddisfazione dei clienti.
www.maleva.it
Contattaci subito per una installazione LiveBackup di test nella tua azienda!
Pubblicato da dddavide
Il Ristorante Castello Malvezzi di Brescia propone un menu per il pranzo di Pasqua tra la tradizione e l’innovazione
Per il 12 di Aprile 2009, Il Ristorante Castello Malvezzi di Brescia ha preparato uno speciale Menu per la S. Pasqua. Attraverso un sapiente studio dei cibi della tradizione, propone un rivalutazione secondo una chiave moderna dei piatti classici pasquali ideale per un pranzo in famiglia o tra amici in uno dei luoghi piu belli del nord Italia. Il Menu è stato studiato dal team gastronomico guidato dallo Chef Alessandro Cappotto per creare un menu alternativo ma comunque classico per tutte le piccole e grandi famiglie, per passare in compagnia e con semplicità una festa tanto amata.
Scopri il menu e come avere maggiori info sul nostro menu di pasqua.
Davide Dattoli
Responsabile Marketing e Stampa
Ristorante Castello Malvezzi
mail: davide.dattoli@castellomalvezzi.it